Un secolo di arrampicata libera – 15 maggio

Mercoledì 15 maggio ore 20:00 presso la Sede del CAI di Tolmezzo
vi proponiamo l’ultima serata aperta a tutti per l’inizio del 2026, dandovi appuntamento all’autunno:

Un secolo di arrampicata libera

dai pionieri ai campioni olimpici

La Scuola CAI Floreanini propone una serata dedicata all’evoluzione dell’arrampicata libera: dai pionieri che hanno aperto le prime vie ai campioni olimpici di oggi.
Un viaggio lungo cent’anni tra storia, cultura e grandi protagonisti dell’arrampicata libera.

Relatore della serata sarà Luciano Frezzolini.

Un’occasione interessante per ripercorrere come è cambiato nel tempo il modo di vivere la roccia, tra tecnica, etica e passione verticale.

Luciano Frezzolini, triestino, classe 1968, approccia all’attività verticale all’età di 16-17 anni attraverso un corso di alpinismo svolto con il CAI e quindi inizia la sua attività alpinistica con la salita di diverse via classiche, su roccia, neve e ghiaccio nelle Alpi Giulie, Carniche e in Dolomiti.

Giunge però alla massima espressione del movimento verticale in falesia, attraverso la pratica dell’arrampicata sportiva. Con passione ed estrema dedizione, infatti, riesce a salire più di 1300 vie di arrampicata sportiva tra il 7A e l’8C; inoltre raggiunge l’8A su blocco.
Rispetto all’attività indoor invece, partecipa a diverse competizioni dall’ambito regionale alla Coppa Italia.
Oltre alla mera pratica dell’attività, fin da subito sorge in lui l’interesse per la scoperta di nuovi itinerari e nel corso del tempo, diviene uno dei chiodatori locali più attivi, nelle falesie triestine sono oltre 200, tra nuove e richiodate, le vie che portano la sua firma.
A proposito degli itinerari Ciano questa sera ha portato alcuni testi della sua collezione personale, eventualmente consultabili, tra i quali anche la Prima storica guida di arrampicata a Trieste, pubblicata proprio poco prima che Ciano iniziasse il suo percorso, e che ha influenzato la sua visione e l’interesse per l’aspetto storico di questa attività.
Nel 1997 consegue il brevetto di istruttore nazionale di arrampicata sportiva della UISP Lega Montagna e da quel momento si è dedicato per diversi anni a trasmettere a tantissimi, più o meno giovani, (inclusa me), la sua passione.

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