Rifugio De Gasperi, in corso i lavori per garantire l’approvvigionamento idrico

L’intervento è sostenuto dal consorzio BIM Tagliamento e dalla Comunità di montagna della Carnia

Sono in corso i lavori di potenziamento dell’acquedotto a servizio del Rifugio Fratelli De Gasperi, a quota 1.767 metri nel comune di Prato Carnico. L’intervento, sostenuto in maniera prevalente dal Consorzio BIM Tagliamento e dalla Comunità di montagna della Carnia, punta a rendere più affidabile l’approvvigionamento idrico della struttura, affrontando le criticità emerse negli anni e migliorando le condizioni per la gestione e l’accoglienza degli escursionisti.

Il progetto nasce da problematiche che si stavano facendo di anno in anno più drammatiche. A partire dalla siccità dell’estate 2017, quando il prosciugamento della presa del rio Pradibosco aveva lasciato il rifugio senza disponibilità idrica, rendendo necessario il rifornimento d’acqua con l’elicottero da parte della Protezione Civile. E negli anni successivi questa necessità si è manifestata sempre più di frequente diventando una vera e propria emergenza idrica impossibile da gestire con costosi interventi-tampone.

Per la Sezione di Tolmezzo del Club Alpino Italiano, proprietaria dello storico rifugio alpino, si poneva quindi l’urgenza di garantire alla struttura una disponibilità costante d’acqua nel periodo di apertura, indispensabile per assicurare ospitalità agli escursionisti. Senza un intervento risolutivo, il futuro del rifugio era seriamente a rischio.

I lavori attualmente in corso prevedono la realizzazione di una nuova condotta che parte dalla sorgente del rio Clap Piccolo per raggiungere quella esistente presso il Rio Pradibosco, insieme all’installazione di una nuova pompa e al potenziamento delle linee elettriche di alimentazione. Il sistema consentirà di utilizzare in via prioritaria la presa del Rio Pradibosco e di ricorrere a quella del Clap Piccolo nei periodi, sempre più frequenti, di carenza d’acqua. La possibilità di contare su una seconda fonte, individuata dal progetto come maggiormente affidabile, renderà l’approvvigionamento meno vulnerabile alla siccità, offrendo maggiori garanzie di continuità ai servizi del rifugio.

La realizzazione dell’opera, che vede impegnate ditte locali, richiede accorgimenti specifici per il contesto montano: il progetto prevede il trasporto dei materiali in quota con elicottero, l’utilizzo di piccoli mezzi e lavorazioni manuali. Le condotte seguiranno per quanto possibile la sentieristica esistente, con opere interrate e ripristino delle superfici interessate, per contenere l’impatto sul paesaggio.

“Il CAI di Tolmezzo aveva lanciato un accorato appello sulla carenza idrica al rifugio De Gasperi – commenta il Presidente del consorzio BIM Tagliamento Michele Benedetti – spiegando che se non si fossero trovati i fondi per una nuova condotta di approvvigionamento, le future stagioni estive sarebbero state a rischio. Il nostro consorzio ha preso in esame la domanda, e qui colgo l’occasione per ringraziare il consiglio direttivo e l’assemblea del BIM: entrambi gli organi hanno infatti deliberato all’unanimità la concessione di un contributo di 134 mila euro per la realizzazione dei lavori. Sarebbe stato un brutto colpo per la Val Pesarina e per l’economia della zona, se il Rifugio De Gasperi non avesse potuto aprire per mancanza di acqua”.

“Sostenere il ripristino dell’acquedotto del Rifugio De Gasperi significa continuare a investire nella tenuta e nel futuro del nostro territorio – sostiene anche il Presidente della Comunità di montagna della Carnia Ermes De Crignis – È un’azione che nasce dalla collaborazione tra diversi attori e che dimostra come lavorando insieme si possano realizzare azioni capaci di produrre effetti duraturi per la comunità. A poco più di cento anni dalla sua nascita, il De Gasperi rimane un importante presidio per la Carnia e non solo. Con questo contributo, la Comunità conferma il proprio impegno a favore della montagna attraverso interventi concreti, capaci di preservare e valorizzare luoghi e strutture che ne fanno parte e che con il loro operato contribuiscono ad aumentarne il valore e l’attrattività”.

A sottolineare il valore dell’intervento è il Presidente della Sezione CAI di Tolmezzo Pietro De Faccio: “Le difficoltà di fronte a cui ci trovavamo erano di portata eccezionale e di difficile soluzione. Il sostegno del Consorzio BIM Tagliamento e della Comunità di montagna della Carnia si traduce in un reale investimento per una struttura al servizio della collettività: potenziare l’acquedotto del De Gasperi significa dare basi più solide al lavoro dei gestori e all’impegno del CAI, contribuendo a mantenere il rifugio un luogo di accoglienza, incontro e presidio della montagna.
Con questo intervento confidiamo di poter finalmente porre termine a una problematica che da anni costituisce per noi motivo di attenzione e sulla quale abbiamo lavorato con continuità e determinazione.”.

 

Club Alpino Italiano – Sezione di Tolmezzo

Arrampicarnia 40 – Paluzza e Monte Croce Carnico

VENERDÌ 9 SABATO 10 DOMENICA 11 OTTOBRE 2026
ARRAMPICARNIA – 1986|2026

 Edizione speciale di ARRAMPICARNIA, il meeting di arrampicata non competitiva che quest’anno festeggia i 40 anni. Tre giorni di arrampicata, appuntamenti culturali con musica, escursioni guidate e piacevoli momenti conviviali.

Il programma completo è pubblicato sul sito www.arrampicarnia.it/programma-2026/

Due le serate con i protagonisti dell’arrampicata, che si terranno al Cinema Daniel di Paluzza con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria sul sito di Arrampicarnia:

venerdì 9 ottobre alle 20.30 serata inaugurale che inizierà con l’apertura della mostra 40 anni di Arrampicarnia – 1986|2026 per proseguire con Generazioni in dialogo, incontro con i protagonisti dell’edizione del 1986 e i “big” dell’arrampicata contemporanea: Sandro Neri, Icio dall’Omo, Rolando Larcher, Andrea Chelleris, Gabriele “Sbisi” Gorobey, Alessandro Zeni, Stefano Gri.

sabato 10 ottobre ore 20.00 serata speciale con Nicolas Favresse & Seán Villanueva O’Driscoll, due tra i più grandi interpreti dell’alpinismo contemporaneo. Immagini, storie, aneddoti e, per concludere, la loro inconfondibile firma: una jam musicale dal vivo.

Tutte le attività in programma sono gratuite per gli accreditati all’evento.

ArrampiCarnia 40 programma PDF

In caso di maltempo verranno effettuate regolarmente le serate culturali a Paluzza; domenica l’evento si sposterà nella sala d’arrampicata Klesch a St Daniel in Kötschach-Mauthen.

RINVIATA – Alessandro Carlini presenta I battiti della montagna

Presentazione rinviata – Alessandro Carlini al CAI Tolmezzo

La Sezione CAI di Tolmezzo informa che la presentazione del libro I battiti della montagna. Una storia vera di rinascita di Alessandro Carlini, prevista per mercoledì 30 settembre 2026, è rinviata a causa di un’indisposizione dell’autore.

L’incontro sarà riprogrammato in una nuova data, che verrà comunicata non appena definita.

Il libro, pubblicato da CAI Edizioni nella collana Voci di Montagna, racconta il ritorno alla vita e al cammino dell’autore dopo una lunga malattia e un raro trapianto di cuore e rene. Un racconto che intreccia montagna, memoria, gratitudine e rinascita.

Ci dispiace per il rinvio e ringraziamo tutte le persone che avevano manifestato interesse per la serata.

Seguiranno quanto prima aggiornamenti sulla nuova data dell’incontro.



Mercoledì 30 settembre 2026 alle ore 20.45, presso la sede del CAI di Tolmezzo, sarà ospite Alessandro Carlini, giornalista e scrittore, per la presentazione del libro I battiti della montagna. Una storia vera di rinascita, pubblicato da CAI Edizioni nella collana Voci di Montagna.

Il libro racconta un ritorno alla vita attraverso il cammino. Dopo una lunga malattia e un raro trapianto di cuore e rene, Carlini riesce infatti a realizzare un sogno coltivato per oltre trent’anni: raggiungere quelle montagne che per molto tempo aveva potuto soltanto immaginare.

Dai sentieri dell’Appennino alle Langhe, fino alle Alpi e ai ghiacciai, il viaggio diventa un percorso di rinascita in cui si intrecciano memoria, gratitudine, storia e scoperta. Nel racconto entrano anche le figure e le storie che hanno accompagnato l’autore negli anni: scrittori, alpini, partigiani e uomini e donne segnati dalle vicende del Novecento.

Alessandro Carlini, giornalista dell’ANSA, ha dedicato una parte importante della propria attività di scrittore alla memoria della Resistenza. Nel 2023 ha pubblicato Nome in codice: Renata, biografia romanzata di Paola Del Din, finalista al Premio Fiuggi Storia. Nel 2024 è uscito Se il fuoco ci desidera, dedicato a Renato Del Din, sottotenente degli Alpini e partigiano, volume tra i vincitori del Premio Alpini Sempre e finalista al Premio Emilio Lussu.

Con I battiti della montagna l’autore porta invece in primo piano la propria esperienza personale e il rapporto con la montagna, trasformando il cammino in occasione per interrogarsi sul significato del ricominciare, della memoria e del tempo ritrovato.

Durante la serata Alessandro Carlini dialogherà con Annalisa Bonfiglioli.

Mercoledì 30 settembre 2026
Ore 20.45
Sede CAI Tolmezzo

Alessandro Carlini – locandina pdf

Ingresso libero.

Il Monte Verzegnis, tra geologia, storia e religiosità

Per inaugurare la stagione autunnale delle serate culturali ve ne proponiamo una a tema speleologico/geologico curata dal Geoparco delle Alpi Carniche e dal Gruppo Speleo “Michele Gortani” della nostra sezione oltre ad altri autori.

giovedì 17 settembre alle 20.30
presso la sede CAI della sezione di Tolmezzo

Il Monte Verzegnis, tra geologia, storia e religiosità

una conferenza per presentare il nuovo libro del Geoparco delle Alpi Carniche, giovedì a Tolmezzo

in occasione della giornata internazionale delle Grotte e del Carsismo, il Geoparco invita a scoprire i segreti custoditi dal Monte Verzegnis e dalle sue cavità naturali, con una Geoconferenza in cui verrà presentata una nuova pubblicazione:

Il Monte Verzegnis, tra geologia, storia e religiosità

una guida a tutto tondo sul monte che delimita a sud la conca Tolmezzina. Il volume, edito dal Geoparco, raccoglie i contributi di diversi autori e tocca tutti gli aspetti che fanno del Verzegnis un geosito di grande interesse: geologia, speleologia, archeologia e storia più recente, oltre a proposte di itinerari per escursioni tematiche.

Se ne parla insieme agli autori giovedì 17 settembre alle 20.30, presso la sede CAI della sezione di Tolmezzo in via Val di Gorto 19. Nell’occasione il volume, pubblicato grazie a fondi regionali per la valorizzazione della geodiversità, verrà distribuito gratuitamente.

Locandina – jpg

Magico Alverman