Traversata Carnica – Trekking d’alta quota tra Italia e Austria – 11 novembre 20:30

Mercoledì 11 novembre 2026 alle 20:30
presso la sede del CAI di Tolmezzo (UD)

Chi cammina da almeno qualche anno si ricorderà il libro di Ettore Tomasi, “Traversata carnica da San Candido (Innichen) a Tarvisio”, dopo questo volume sulla traversata carnica non si è scritto molto, dopo più di 40 anni vi invitiamo alla presentazione di un libro sulla stessa traversata i cui dettagli verranno spiegati direttamente dagli autori

Traversata Carnica

Trekking d’alta quota tra Italia e Austria

di Davide Barducci, Marco Pascolino, Angelo Sinuello

La presentazione del libro sarà intervallata dalla anteprima di due progetti video:

Progetto “Traversata Carnica – Montagne, genti, storia”

Docufilm “Vento senza confini”

entrambi di Devis Solerti e Omar Gubeila che saranno presenti in sala

dalla copertina del libro:

Dopo la trilogia delle guide escursionistiche dedicate alle Alpi e Prealpi Giulie, Alpi Carniche e Dolomiti Friulane, gli autori Davide Barducci, Marco Pascolino e Angelo Sinuello aggiungono un nuovo tassello alla conoscenza delle Alpi Orientali proponendo il percorso completo della Traversata Carnica/KarnischerHöhenweg da San Candido a Tarvisio. Le tappe sono descritte con rigore e passione e ogni sezione è accompagnata da approfondimenti storici, culturali e naturalistici. Ciascun itinerario è corredato da cartografia dettagliata e tracce GPS.

Davide Barducci: geologo che ama il suo lavoro di insegnante e guida naturalistica, ma è solo tra il verde silenzioso dei monti, lontano da ogni definizione, che ritrova se stesso.
Marco Pascolino: guida ambientale escursionistica e tecnico naturalista, crede che “la Bellezza salverà il mondo” e per questo è al lavoro perchè essa possa esprimersi nel migliore dei modi.
Angelo Sinuello: naturalista. Cresciuto tra le montagne del Friuli, dopo la laurea in Ecologia è stato guida naturalistica per alcuni anni e ora custodisce i boschi della Carnia come guardia forestale.

25 ottobre – Castagnata di chiusura stagione 2026

25 ottobre 2026 dalle ore 10:00 con pranzo alle ore 12:00, ci sarà la tradizionale festa di chiusura della stagione escursionistica presso il Rifugio Cimenti – Floreanini che raggiungeremo lungo il sentiero di Sant’ Ilario o da Illegio.

DIFFICOLTÀ: EE
DISLIVELLO E TEMPI INDICATIVI: ▲ 680 m – ore 2:00 ▼ 680 m – ore 1:30
QUOTA PARTENZA: 420 m QUOTA MASSIMA: 1080 m
RITROVO: Tolmezzo – Sede CAI PARTENZA ore 08:00

Dalla palestra di roccia del Monte Strabut (parcheggio), si scende nel greto del Rio Cornons e per una strada ghiaiosa si va a sinistra verso il poligono di tiro.
Si accede al greto del Rio Cornons per poi risalire brevemente le ghiaie del rio uscendone verso destra (segnalazioni) per imboccare una strada di servizio del poligono che si abbandona quando svolta verso destra per prendere un sentierino che si inoltra nel rio in sinistra orografica.
Si prosegue per massi e ghiaie fino a risalire un rio a destra in vista della bella cascata del Rio Cornons. La traccia attraversa il rio secondario per portarsi sopra il salto della cascata proseguendo ripidamente fino ad affacciarsi su un’ altro profondo rio.
Da qui si risale con stretti tornanti la ripida costa del versante opposto.
Dopo essere usciti su un ultimo tratto ripido, si prosegue il sentiero per entrare in una specie di solco l’ “Agadorie scure “ dove la traccia sparisce quasi completamente, ma le numerose segnalazioni permettono di raggiungere in breve senza incertezze il “Pradut” e la pista forestale,segnavia CAI 443, proveniente dal Rifugio Cimenti – Floreanini.
All’arrivo in rifugio è previsto il pranzo per tutti, con castagnata finale.

Gradite bevande e dolci al seguito…

Rifugio De Gasperi, in corso i lavori per garantire l’approvvigionamento idrico

L’intervento è sostenuto dal consorzio BIM Tagliamento e dalla Comunità di montagna della Carnia

Sono in corso i lavori di potenziamento dell’acquedotto a servizio del Rifugio Fratelli De Gasperi, a quota 1.767 metri nel comune di Prato Carnico. L’intervento, sostenuto in maniera prevalente dal Consorzio BIM Tagliamento e dalla Comunità di montagna della Carnia, punta a rendere più affidabile l’approvvigionamento idrico della struttura, affrontando le criticità emerse negli anni e migliorando le condizioni per la gestione e l’accoglienza degli escursionisti.

Il progetto nasce da problematiche che si stavano facendo di anno in anno più drammatiche. A partire dalla siccità dell’estate 2017, quando il prosciugamento della presa del rio Pradibosco aveva lasciato il rifugio senza disponibilità idrica, rendendo necessario il rifornimento d’acqua con l’elicottero da parte della Protezione Civile. E negli anni successivi questa necessità si è manifestata sempre più di frequente diventando una vera e propria emergenza idrica impossibile da gestire con costosi interventi-tampone.

Per la Sezione di Tolmezzo del Club Alpino Italiano, proprietaria dello storico rifugio alpino, si poneva quindi l’urgenza di garantire alla struttura una disponibilità costante d’acqua nel periodo di apertura, indispensabile per assicurare ospitalità agli escursionisti. Senza un intervento risolutivo, il futuro del rifugio era seriamente a rischio.

I lavori attualmente in corso prevedono la realizzazione di una nuova condotta che parte dalla sorgente del rio Clap Piccolo per raggiungere quella esistente presso il Rio Pradibosco, insieme all’installazione di una nuova pompa e al potenziamento delle linee elettriche di alimentazione. Il sistema consentirà di utilizzare in via prioritaria la presa del Rio Pradibosco e di ricorrere a quella del Clap Piccolo nei periodi, sempre più frequenti, di carenza d’acqua. La possibilità di contare su una seconda fonte, individuata dal progetto come maggiormente affidabile, renderà l’approvvigionamento meno vulnerabile alla siccità, offrendo maggiori garanzie di continuità ai servizi del rifugio.

La realizzazione dell’opera, che vede impegnate ditte locali, richiede accorgimenti specifici per il contesto montano: il progetto prevede il trasporto dei materiali in quota con elicottero, l’utilizzo di piccoli mezzi e lavorazioni manuali. Le condotte seguiranno per quanto possibile la sentieristica esistente, con opere interrate e ripristino delle superfici interessate, per contenere l’impatto sul paesaggio.

“Il CAI di Tolmezzo aveva lanciato un accorato appello sulla carenza idrica al rifugio De Gasperi – commenta il Presidente del consorzio BIM Tagliamento Michele Benedetti – spiegando che se non si fossero trovati i fondi per una nuova condotta di approvvigionamento, le future stagioni estive sarebbero state a rischio. Il nostro consorzio ha preso in esame la domanda, e qui colgo l’occasione per ringraziare il consiglio direttivo e l’assemblea del BIM: entrambi gli organi hanno infatti deliberato all’unanimità la concessione di un contributo di 134 mila euro per la realizzazione dei lavori. Sarebbe stato un brutto colpo per la Val Pesarina e per l’economia della zona, se il Rifugio De Gasperi non avesse potuto aprire per mancanza di acqua”.

“Sostenere il ripristino dell’acquedotto del Rifugio De Gasperi significa continuare a investire nella tenuta e nel futuro del nostro territorio – sostiene anche il Presidente della Comunità di montagna della Carnia Ermes De Crignis – È un’azione che nasce dalla collaborazione tra diversi attori e che dimostra come lavorando insieme si possano realizzare azioni capaci di produrre effetti duraturi per la comunità. A poco più di cento anni dalla sua nascita, il De Gasperi rimane un importante presidio per la Carnia e non solo. Con questo contributo, la Comunità conferma il proprio impegno a favore della montagna attraverso interventi concreti, capaci di preservare e valorizzare luoghi e strutture che ne fanno parte e che con il loro operato contribuiscono ad aumentarne il valore e l’attrattività”.

A sottolineare il valore dell’intervento è il Presidente della Sezione CAI di Tolmezzo Pietro De Faccio: “Le difficoltà di fronte a cui ci trovavamo erano di portata eccezionale e di difficile soluzione. Il sostegno del Consorzio BIM Tagliamento e della Comunità di montagna della Carnia si traduce in un reale investimento per una struttura al servizio della collettività: potenziare l’acquedotto del De Gasperi significa dare basi più solide al lavoro dei gestori e all’impegno del CAI, contribuendo a mantenere il rifugio un luogo di accoglienza, incontro e presidio della montagna.
Con questo intervento confidiamo di poter finalmente porre termine a una problematica che da anni costituisce per noi motivo di attenzione e sulla quale abbiamo lavorato con continuità e determinazione.”.

 

Club Alpino Italiano – Sezione di Tolmezzo

Arrampicarnia 40 – Paluzza e Monte Croce Carnico

VENERDÌ 9 SABATO 10 DOMENICA 11 OTTOBRE 2026
ARRAMPICARNIA – 1986|2026

 Edizione speciale di ARRAMPICARNIA, il meeting di arrampicata non competitiva che quest’anno festeggia i 40 anni. Tre giorni di arrampicata, appuntamenti culturali con musica, escursioni guidate e piacevoli momenti conviviali.

Il programma completo è pubblicato sul sito www.arrampicarnia.it/programma-2026/

Due le serate con i protagonisti dell’arrampicata, che si terranno al Cinema Daniel di Paluzza con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria sul sito di Arrampicarnia:

venerdì 9 ottobre alle 20.30 serata inaugurale che inizierà con l’apertura della mostra 40 anni di Arrampicarnia – 1986|2026 per proseguire con Generazioni in dialogo, incontro con i protagonisti dell’edizione del 1986 e i “big” dell’arrampicata contemporanea: Sandro Neri, Icio dall’Omo, Rolando Larcher, Andrea Chelleris, Gabriele “Sbisi” Gorobey, Alessandro Zeni, Stefano Gri.

sabato 10 ottobre ore 20.00 serata speciale con Nicolas Favresse & Seán Villanueva O’Driscoll, due tra i più grandi interpreti dell’alpinismo contemporaneo. Immagini, storie, aneddoti e, per concludere, la loro inconfondibile firma: una jam musicale dal vivo.

Tutte le attività in programma sono gratuite per gli accreditati all’evento.

ArrampiCarnia 40 programma PDF

In caso di maltempo verranno effettuate regolarmente le serate culturali a Paluzza; domenica l’evento si sposterà nella sala d’arrampicata Klesch a St Daniel in Kötschach-Mauthen.