Fatti non foste – Treppo

Giovedì 26 settembre, ore 20.30, alla Galleria d’arte moderna Enrico De Cillia di Treppo,
riflessioni, confronti e ragionamenti anche rivolti alla montagna:

FATTI NON FOSTE
dialogo su cultura, valori, democrazia

con Gianpaolo Carbonetto e Angelo Floramo

A partire dai versi della orazion picciola dell’Ulisse di Dante, prende il via il dialogo tra Carbonetto e Floramo per capire, attraverso citazioni, ricordi, ragionamenti, quando è cominciato il declino che porta l’Italia, e non solo l’Italia, a sopravvivere quasi esclusivamente nel presente.

Ci si vanta, ormai, di non cercare più la conoscenza e tanto meno la virtù. Si crede di poter dimenticare il passato e rinunciare a progettare il futuro, in una società sempre più privata di quei punti certi che erano i valori, anche molto diversi l’uno dall’altro, che ogni cittadino portava con sé. Si guarda con un senso di impotenza allo sbriciolarsi di una democrazia vista ormai quasi solo come momento di espressione elettorale, non più sentita come patrimonio di confronto e mediazione in vista del benessere di tutti.

Sempre più serve l’impegno di tutti: cultura, valori, senso di umanità, democrazia, civile convivenza sono da curare e proteggere come se fossero gli ultimi fiori rimasti sulla Terra.

Pizzicando le Alpi – 22 settembre

Camminare, suonare, camminare, suonare… “Pizzicando le Alpi”

Questo é ció che ha fatto Mosé Morsut negli ultimi mesi.
Partito a piedi dalla val Gesso (CUNEO), il giovane chitarrista ha attraversato tutte le Alpi con, come unici compagni di viaggio, il suo zaino e la chitarra.
Lungo i luoghi in cui si è fermato, ha fatto oltre 50 concerti, portando la sua musica sulle più famose vette italiane (Argentera, Monviso, Rocciamelone, Bernina, Pale di San Martino, Marmolada, 3 cime di Lavaredo…)

Il pomeriggio del 22 settembre, dopo oltre 1000km a piedi, arriverà a Tolmezzo, dove si esibirà nella suggestiva cornice della “Festa della mela” nella piazza centrale alle ore 17, ospite della Sezione di Tolmezzo del CAI.

Con lui per l’occasione ci saranno anche altri musicisti: Carlotta Bosco (viola), Marco Segreto (basso), Giulio Arfinengo (percussioni).

Breve storia delle Alpi tra clima e meteorologia

Presentazione del libro di

Alex Cittadella
Breve storia delle Alpi tra clima e meteorologia
(Franco Angeli, 2019)

Tolmezzo, sala riunioni di via Marchi
20 settembre 2019, ore 18.00

Breve storia delle Alpi tra clima e meteorologia – jpg

Venerdì 20 settembre 2019 alle ore 18.00, presso la sala riunioni di via Marchi a Tolmezzo si terrà la presentazione del libro Breve storia delle Alpi tra clima e meteorologia di Alex Cittadella, edito recentemente da Franco Angeli.
Il libro descrive le relazioni che intercorrono fra Alpi, clima e meteorologia fra il medioevo e la Grande guerra. Si tratta della prima ricerca di sintesi che affronta questo tema, peraltro di stringente attualità. A partire dall’attraversamento di Annibale, passando per la ‘scoperta’ scientifica delle montagne a partire dal Cinquecento, si giunge a comprendere le connessioni fra la Prima guerra mondiale e l’ambiente alpino.

La presentazione del libro è affidata a Francesco Micelli, già docente di Geografia presso l’Università degli Studi di Trieste e fra i più profondi conoscitori della cultura scientifica alpina d’età contemporanea, e Alessandro Pastore, docente emerito dell’Università degli Studi di Verona, fra i più importanti studiosi italiani dell’età moderna, e fra i maggiori storici dell’alpinismo e delle Alpi in Italia (fra i suoi libri, rammentiamo almeno Alpinismo e storia d’Italia. Dall’Unità alla Resistenza, Il Mulino).
Modera l’incontro Claudio Lorenzini.
Sarà presente l’autore.

L’iniziativa, realizzata con il patrocinio della Città di Tolmezzo, è promossa dalla Sezione di Tolmezzo del Club Alpino Italiano e dall’Associazione culturale Giorgio Ferigo, con la collaborazione dell’Università degli Studi di Udine (Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale), la Fondazione Giovanni Angelini. Centro studi sulla montagna di Belluno, l’editore Franco Angeli.

Inaugurazione ferrata Farina del Diavolo – Radime

Palestra di roccia da tempi non sospetti la parete a destra della cascata della Radime si è arricchita di una ferrata spettacolare, nuova e tecnicamente rispondente alle nuove normative europee.
Una delle prime progettate da un ingegnere e guide alpine insieme, per noi dal CAI una sorta di banco di prova per valutare le future manutenzioni sulle numerose ferrate esistenti.
Grazie al Comune di Villa Santina che ha seguito tutto il progetto e alle guide alpine di InMont che lo hanno realizzato.
Anche noi siamo stati invitati alla inaugurazione che si è tenuta ieri, 8 settembre, ultimo giorno dei tre di eventi dedicati al Parco delle Colline Carniche a Villa Santina.

A breve faremo seguire un dettagliato articolo o pagina riguardante la nuova ferrata con tutti i dettagli