Archivi categoria: corsi

Calendario corsi alpinismo 2019

Corsi 2019
Come sempre con la fine dell’anno in corso viene pubblicato il calendario delle attività della Scuola di Alpinismo e Scialpinismo “Cirillo Floreanini”.
Con il PDF in versione “smartphone” scaricabile direttamente da questo articolo vi lasciamo alla scelta dei corsi, per ogni domanda la mail della scuola è scuola@caitolmezzo.it e sul sito scuola.caitolmezzo.it a breve troverete maggiori informazioni e la possibilità di iscrivervi ad ognuno dei corsi in programma.

L’introduzione al Calendario corsi 2019 del presidente:

Anche per il 2019 il programma di corsi organizzato dalla Scuola di Alpinismo e Scialpinismo “Cirillo Floreanini”, della sezione del Club Alpino Italiano di Tolmezzo, prevede attività che impegneranno istruttori e allievi per tutto il corso dell’anno.
Continua quindi la crescita della scuola che vede il consolidamento del suo importante organico sia nell’ambito dello scialpinismo che dell’arrampicata. Questo è il primo risultato importante dovuto alla serietà del gruppo di istruttori e alla competenza della sua direzione.
Mi piace sottolineare un aspetto innovativo: nel corso del 2018 la scuola ha rivolto particolare attenzione verso il mondo giovanile con l’organizzazione di giornate di avvicinamento all’arrampicata il cui scopo principale è stato quello di far appassionare a una disciplina che rappresenta anche e soprattutto l’occasione per conoscere e frequentare l’ambiente montano.
Il programma di quest’anno vuole rafforzare il legame della Scuola di Alpinismo con il mondo dell’Alpinismo Giovanile e perciò, oltre ai tradizionali corsi di arrampicata, verranno organizzate
una serie di attività rivolte ai ragazzi.
Fatte queste dovute premesse veniamo al programma dei corsi per il 2019.
La stagione inizia con il corso di scialpinismo base che ha lo scopo di fornire le indicazioni necessarie per affrontare in sicurezza le escursioni sulla neve.
A seguire si calzeranno di nuovo le scarpette di arrampicata venendo proposto il corso di arrampicata libera che terminerà con un bel fine settimana ad Arco di Trento, paradiso dei climbers: arrampicata e divertimento certamente non mancheranno!
Il Rifugio De Gasperi, con l’affermata gestione di Simone e Omar, sarà teatro della settimana “full immersion” di arrampicata, formula unica nell’ambito delle sezioni CAI, perché impegna gli allievi per una settimana intera dando la possibilità di crescere dal punto di vista alpinistico e di vivere un’esperienza che rimarrà impressa in ciascuno dei partecipanti. Il corso di alpinismo sarà come al solito suddiviso in vari livelli, da quello base a quello avanzato.
Lo scopo di tutti corsi è quello di fornire agli allievi gli strumenti necessari per potersi muovere in ambiente montano, in tutte le stagioni, con la sicurezza di sapere valutare i rischi, utilizzare al meglio i materiali e le tecniche e cosa principale, con la consapevolezza delle proprie capacità.
Vi invito a seguire gli aggiornamenti delle attività sul sito del CAI di Tolmezzo o sulla pagina facebook della sezione o del gruppo della scuola, augurando a tutti buoni corsi.

Alessandro Benzoni, presidente CAI Tolmezzo.

6° corso di Introduzione alla Speleologia del Gruppo Speleologico Michele Gortani

Il Gruppo Speleologico Carnico organizza il VI° corso di Introduzione alla Speleologia.

Regolamento:
Il Corso sarà diretto da un Istruttore Nazionale di Speleologia della SNS (SCUOLA NAZIONALE DI SPELEOLOGIA) del CLUB ALPINO ITALIANO secondo le modalità e le linee guida detate dalla SNS. Il Corso ha lo scopo di fornire le basi tecniche teoriche e culturali per la pratica della Speleologia e consisterà in :

  • 5 lezioni teoriche che si terranno i giovedì presso la sede del CAI alle 20.30
  • 4 lezioni pratiche che si terranno la domenica presso grotte e palestre della nostra regione che verranno scelte di volta in volta secondo le esigenze del gruppo.

Per poter partecipare al Corso bisogna aver compiuto i 15 anni di età (PER I MINORENNI È NECESSARIA L’AUTORIZZAZIONE SCRITTA DEI GENITORI). L’iscrizione al CAI è obbligatoria per poter frequentare il Corso. All’atto dell’iscrizione è necessaria la presentazione dei seguenti documenti:

  • certificato medico di idoneità alla pratica sportiva non agonistica
  • modulo di iscrizione compilato
  • versamento di 80,00 € come quota di iscrizione al corso

Tutta l’attrezzatura tecnica individuale per lo svolgimento del Corso sarà messa a disposizione del Gruppo Speleo e comprende:

  • Casco con illuminazione
  • Longe con moschettoni
  • Maniglia con pedale
  • Imbragatura da speleologia completa di maillòn Discensore
  • Bloccante ventrale

Si consiglia di dotarsi per le uscite di tuta da meccanico o tuta da speleologia, scarponi da trekking o stivali e guanti.

Il programma sarà il seguente:

  • 23/08  ore 20.30 presentazione corso e lezione
  • 26/08  uscita pratica in palestra
  • 30/08  lezione ore 20.30
  • 02/09  uscita in ambiente ipogeo
  • 06/09  lezione ore 20.30
  • 09/09  uscita in ambiente ipogeo
  • 13/09  lezione ore 20.30
  • 16/09  uscita finale in ambiente ipogeo
  • 20/09  lezione finale ore 20:30

Scarica la brochure e compila il modulo e invialo a: stefanosalvador@yahoo.it

MODULO DI ISCRIZIONE

Per maggiori informazioni:

email: stefanosalvador@yahoo.it

Cell:  +39 347 8347113

 

V Corso di formazione per Operatori Naturalistici e Culturali di 1° livello

Il Comitato scientifico Veneto Friulano Giuliano organizza il:

Pieghevole corso ONC 2018 – pdf

V CORSO DI FORMAZIONE Operatori Naturalistici e Culturali di primo livello area VFG 2018
Marzo – Ottobre 2018

Finalità del corso
Formare soci con esperienza sulle tematiche naturalistiche e culturali che la montagna offre, per poterle poi comunicare e divulgare agli altri soci, attraverso l’organizzazione di escursioni a tema, serate culturali, convegni, ricerche o con la realizzazione di articoli ecc. I campi d’azione sono principalmente quelli sezionali, intersezionali e in collaborazione con il CSVFG.
Ammissione al corso
Possono partecipare al corso i soci del Club Alpino Italiano iscritti da almeno due anni ed in regola con il pagamento della quota associativa anno 2018, che abbiano compiuto i 18 anni di età. Se semplici soci dovranno affrontare tutte e 12 le giornate previste, se già sezionali o titolati partecipando ai 5 week end previsti. Fondamentale, inoltre, la disponibilità a collaborare con la sezione di appartenenza, nonché con il Comitato Scientifico VFG e Centrale del CAI.
Programma del corso, date e località
Il corso seguirà – dopo due giornate di base comune per gli iscritti che non siano già titolati o sezionali – una scansione di tipo ecologico degli argomenti trattati: dai fattori abiotici dell’ambiente naturale alpino, a quelli biotici e all’interazione tra di essi, fino a comprendere il complesso ecosistema delle nostre montagne, in cui l’uomo è spesso protagonista determinante. Il corso è organizzato in 2 sabati e 5 fine settimana, per un totale di 12 giornate. Nell’ultimo fine settimana, si svolgeranno il test finale (che verterà sugli argomenti affrontati nei precedenti incontri) e la prova pratica di conduzione in ambiente naturale.

Nel PDF allegato i dettagli, iscrizioni entro e non oltre il 15 marzo 2018.

Aree protette: scrigni di biodiversità e risorse culturali

TAM 2017 – pdf

Club Alpino Italiano – Commissione Tutela Ambiente Montano Veneto e Friuli Venezia Giulia

Corso di aggiornamento Operatori TAM 2017

AREE PROTETTE: SCRIGNI DI BIODIVERSITÀ E RISORSE CULTURALI

7-8 ottobre, Parco Naturale Dolomiti Friulane (Cimolais – PN)

Il territorio montano è ricco di piante e animali, di rocce e altre risorse naturali. Come pure di storia, tradizioni, economia delle terre alte, vale a dire di quei contenuti creati dall’uomo nel tempo, frutto di una relazione continua e feconda tra natura e cultura. Tante risorse che vanno a comporre il mosaico della biodiversità del territorio montano. Alcune di queste risorse sono presenti solo in piccoli areali. In alcuni casi la loro presenza è a rischio di scomparsa, sia per cause naturali come pure per effetto di interventi antropici. E la loro vitalità può essere garantita solo attraverso azioni di tutela pianificate.

Le aree protette nascono proprio con questo obiettivo: salvaguardare la biodiversità per garantire la stabilità degli ecosistemi, sostenendo azioni di valorizzazione territorio in tutte le sue dimensioni ambientali, economiche e sociali. Le aree protette sono, infatti, porzioni di territorio che la normativa (europea, nazionale, regionale) tutela per il loro particolare interesse naturalistico e storico-culturale, al fine di garantire la loro conservazione anche per le future generazioni e lo sviluppo sostenibile delle comunità locali.

Il Corso di aggiornamento di quest’anno sarà occasione per approfondire alcune di queste importanti tematiche. Si parlerà di biodiversità e stabilità degli ecosistemi, di dinamiche antropologiche nelle aree alpine, del ruolo dei Parchi per la tutela del territorio, dell’importanza della messa in rete degli enti di tutela e della normativa di riferimento. Illustri saranno i relatori, esperti conoscitori del territorio montano, delle sue ricchezze e delle sue fragilità:

Dott. Graziano Danelin, Direttore del Parco Naturale Dolomiti Friulane
Dott. Stefano Santi, Direttore del Parco Naturale Prealpi Giulie
Dott.ssa. Marcella Morandini, Direttore della Fondazione Dolomiti UNESCO
Prof. Dario Gasparo, ONC, CAI XXX Ottobre Trieste, vincitore del primo premio del Concorso Bidecalogo 2016
Prof. Annibale Salsa, Antropologo, Presidente generale del Club Alpino Italiano dal 2004 al 2010

Infine, con Moreno Baccichet, architetto del paesaggio, visiteremo e parleremo dei delicati equilibri uomo-natura nei luoghi del disastro del Vajont.

Per maggiori informazioni contattare Ivana Bassi all’indirizzo ivana.bassi@gmail.com