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Programma Corsi alpinismo 2020

Corsi 2020 – pdf

Come di consueto, anche per il 2020 il programma di corsi organizzato dalla Scuola di Alpinismo e Scialpinismo “Cirillo Floreanini”, della sezione del Club Alpino Italiano di Tolmezzo, prevede diverse attività per tutto il corso dell’anno.
Vorrei sottolineare innanzitutto il valore che assumono i corsi della scuola.
Stiamo assistendo a un incremento delle offerte di attività outdoor, e delle possibilità che il territorio montano offre. Ciò determina inevitabilmente anche l’aumento di “incidenti” o inconvenienti più o meno gravi.
I corsi organizzati dalla nostra scuola di alpinismo hanno in primo luogo lo scopo di fornire agli allievi gli strumenti necessari per potersi muovere in ambiente montano, in tutte le stagioni, con la sicurezza di sapere valutare i rischi, utilizzare al meglio i materiali e le tecniche e, cosa principale, con la consapevolezza delle proprie capacità.
Senza tralasciare comunque uno degli aspetti principali che è il divertimento. Partecipare a uno dei corsi della scuola, che sia quello di scialpinismo o di roccia o di arrampicata libera, significa far parte di un gruppo, col quale condividere le passioni che ci accomunano. Si creano amicizie, che possono sfociare in esperienze uniche come quelle di quest’anno, che hanno portato alla nascita del c.d “gruppo rosa” della sezione. Un gruppo di ragazze, istruttrici e allieve della scuola, che hanno dato vita a momenti unici come la salita dello spigolo NO del Sernio.
Nel corso del 2020 verrà rafforzata l’attenzione verso il mondo giovanile, con l’organizzazione di giornate di avvicinamento all’arrampicata il cui scopo principale è quello di far appassionare a una disciplina che rappresenta anche e soprattutto l’occasione per conoscere e frequentare l’ambiente montano, senza dimenticare l’aspetto principale del gioco.

Il programma dei corsi per il 2020 inizia con il corso di scialpinismo base, che ha lo scopo di fornire le indicazioni necessarie per affrontare in sicurezza le escursioni sulla neve.
A seguire, si calzeranno le scarpette di arrampicata, venendo riproposto il corso di arrampicata libera, che terminerà con un bel fine settimana ad Arco di Trento, paradiso dei climbers: arrampicata e divertimento certamente non mancheranno!
Il Rifugio De Gasperi, sempre con la gestione di Simone e Omar, sarà teatro della settimana “full immersion” di arrampicata, formula unica nell’ambito delle sezioni Cai, perché impegna gli allievi per una settimana intera, dando la possibilità di crescere dal punto di vista alpinistico e di vivere un’esperienza che rimarrà impressa in ciascuno dei partecipanti. Il corso di alpinismo sarà come al solito suddiviso in vari livelli, da quello base a quello avanzato.
Volendo rafforzare il legame della scuola con il mondo dell’alpinismo giovanile, accanto ai tradizionali corsi di arrampicata verranno organizzate una serie di attività rivolte ai ragazzi dell’alpinismo giovanile, per i quali invito a controllare il relativo programma.
Vi invito a seguire gli aggiornamenti delle attività sul sito del Cai di Tolmezzo o sulla pagina Facebook della sezione o del gruppo della scuola, e auguro a tutti buoni corsi e tanto divertimento.

Alessandro Benzoni

CHAMJE’ KHOLA Canyoning Expedition 2019 Himalaya

Sabato 7 dicembre, ore 20.30 all’Uti della Carnia, serata speleo da non perdere.

CHAMJE’ KHOLA
Canyoning Expedition 2019
Himalaya

OLTRE IL TORRENTISMO ESTREMO

9 torrentisti Italiani
1 anno di preparativi
9 Zaini da 25 kg
8 giorni di percorrenza in forra
7 bivacchi di cui 3 nella neve
3500 mt altitudine di entrata
2200 mt dislivello
9 km lunghezza
-4° la temperatura di partenza
-7° la temperatura minima
700 mt di corda
140 cascate
180 ancoraggi

I numeri che descrivono la prima discesa integrale del canyon più impegnativo al mondo, raccontata e proiettata in Carnia

I sentieri delle portatrici nella Grande Guerra in Friuli

Sabato 7 dicembre alle 17 verrà presentato in anteprima a Tolmezzo (UD), nella Sala Convegni dell’UTI della Carnia, il volume I sentieri delle portatrici nella Grande Guerra in Friuli edito dal CAI Friuli Venezia Giulia.

Il libro nasce a conclusione del lavoro di ripristino e manutenzione dei tracciati storici realizzato dalla Commissione Giulio Carnica Sentieri Rifugi e Opere Alpine del CAI FVG con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, nell’ambito della L.R. 22/2016 per la “Valorizzazione della memoria delle portatrici carniche e del ruolo della donna nelle due guerre”.

Sono sedici i sentieri distribuiti in tutto l’arco montano regionale, dal sappadino alle Valli del Natisone, che sono stati recuperati e valorizzati quali ‘testimoni simbolici’ dell’opera infaticabile e coraggiosa delle portatrici durante la Prima Guerra Mondiale.

La pubblicazione, curata dallo storico Luca Cossa, è frutto della puntuale ricerca documentale su cui si è basata la scelta dei tracciati sistemati dal CAI e si propone di illustrare i sentieri che sono stati percorsi, e in parte anche realizzati, dalle portatrici, al fine di tramandare la memoria degli eventi e favorire una fruizione turistica e culturale dei sentieri stessi. Da una parte infatti il volume presenta un inquadramento storico delle vicende belliche della Grande Guerra sul territorio regionale e restituisce l’operato delle portatrici – ricordate in elenchi suddivisi per Comune; dall’altra ricostruisce gli episodi salienti che si svolsero su ciascuno dei sedici sentieri, corredando l’indagine storica con numerose testimonianze iconografiche.
Per facilitare la contestualizzazione dei luoghi descritti e agevolarne la frequentazione, in collaborazione con l’Editrice Tabacco, all’interno della pubblicazione sono state inserite delle pratiche schede topografiche.